La Basilicata è tra le più piccole regioni
italiane, confina ad Ovest con la Campania, a Nord e ad Est con la Puglia, a Sud con la
Calabria.
E bagnata a Sud-Ovest dal Mar Tirreno e a Sud-Est dal Mar Ionio.
Il territorio kmq 9992 è interamente montuoso e collinare tranne
che nella fascia ionica (l8% della superficie territoriale).
La provincia di Matera
occupa, con i suoi trentuno comuni, la parte sud orientale della regione ed è
lambita, per circa 35 km, dal mar Ionio nel quale affluiscono i cinque maggiori fiumi
lucani (Bradano, Basento, Cavone, Agri e Sinni). Terra la cui storia e cultura hanno
origini remotissime. Paleolitici sono i reperti rinvenuti nei pressi di Venosa. Al
Mesolitico appartengono le interessanti pitture rupestri portate alla luce in località
Toppa li Sassi, presso Filiano. Neolitici sono i resti di tombe e abitazioni rinvenute
nellarea del materano. La civiltà greca e romana ha lasciato grande rilievo:
Metaponto ed Eraclea, Venosa, Matera, Melfi
e Grumento sono i centri più significativi.
Tra il VII e il IX sec., si afferma in Basilicata lordine di S. Basilio.
Ai Normanni e agli Svevi prima, e agli Angiò poi, si deve quanto di romantico e
gotico-rinascimentale sussiste delledilizia religiosa nella regione e soprattutto di
quella architettura castellana che trovò la massima espressione nei castelli di Melfi,
Castel Lagopesole e Miglionico.
Regione caratterizzata da una profondissima fede religiosa e, ancora oggi,
legata ad antiche tradizioni e ad un nome, "Lucania",
nei confronti del quale vane e controverse sono le opinioni: gli uni ritengono che Lucania
derivi dal tema indoeuropeo luc e che accenni, in sostanza, alla luce; gli
altri propendono per il primitivo lukos (lupo);
qualcuno suggerisce lucus (bosco); altri avanza leukos
(bianco), per via di certi riflessi biancastri sui crinali dei monti; altri ancora non
esclude che possa derivare da lyki, popolazione che, proveniente da Est, si
stanziò nella regione in epoca remota.
Più attendibile, invece, lorigine della denominazione Basilicata, legata
alla giurisdizione della basilica dAcerenza, che avrebbe esteso poi il concetto
"basilicale" al territorio di competenza.