Lucania: Tradizioni e Sapori

La Basilicata è tra le più piccole regioni italiane, confina ad Ovest con la Campania, a Nord e ad Est con la Puglia, a Sud con la Calabria.

E’ bagnata a Sud-Ovest dal Mar Tirreno e a Sud-Est dal Mar Ionio.

Il territorio –kmq 9992– è interamente montuoso e collinare tranne che nella fascia ionica (l’8% della superficie territoriale).

La provincia di Matera occupa, con i suoi trentuno comuni, la parte sud orientale della regione ed è lambita, per circa 35 km, dal mar Ionio nel quale affluiscono i cinque maggiori fiumi lucani (Bradano, Basento, Cavone, Agri e Sinni). Terra la cui storia e cultura hanno origini remotissime. Paleolitici sono i reperti rinvenuti nei pressi di Venosa. Al Mesolitico appartengono le interessanti pitture rupestri portate alla luce in località Toppa li Sassi, presso Filiano. Neolitici sono i resti di tombe e abitazioni rinvenute nell’area del materano. La civiltà greca e romana ha lasciato grande rilievo: Metaponto ed Eraclea, Venosa, Matera, Melfi e Grumento sono i centri più significativi.

Tra il VII e il IX sec., si afferma in Basilicata l’ordine di S. Basilio. Ai Normanni e agli Svevi prima, e agli Angiò poi, si deve quanto di romantico e gotico-rinascimentale sussiste dell’edilizia religiosa nella regione e soprattutto di quella architettura castellana che trovò la massima espressione nei castelli di Melfi, Castel Lagopesole e Miglionico.

Regione caratterizzata da una profondissima fede religiosa e, ancora oggi, legata ad antiche tradizioni e ad un nome, "Lucania", nei confronti del quale vane e controverse sono le opinioni: gli uni ritengono che Lucania derivi dal tema indoeuropeo ‘luc’ e che accenni, in sostanza, alla luce; gli altri propendono per il primitivo ‘lukos’ (lupo);

qualcuno suggerisce ‘lucus’ (bosco); altri avanza ‘leukos’ (bianco), per via di certi riflessi biancastri sui crinali dei monti; altri ancora non esclude che possa derivare da ‘lyki’, popolazione che, proveniente da Est, si stanziò nella regione in epoca remota.

Più attendibile, invece, l’origine della denominazione Basilicata, legata alla giurisdizione della basilica d’Acerenza, che avrebbe esteso poi il concetto "basilicale" al territorio di competenza.

                                                                                                        le tradizioni popolari