Grassano sorge su unalta collina a tre punte (Capo
le Grotte, Serra Martella, Manca dellInferno), a 577 metri sul livello del mare.
Dagli ultimi rilievi militari fatti nel 1956, tale altitudine è evidenziata da un
contrassegno (Punto Trigonometrico) posto sulla cupola della Chiesa
Madre. Le tre cime, sovrastate da due cornucopie ricolme di spighe di grano e di
grappoli duva, come simbolo dellabbondanza, sono raffigurate, sormontate da
una corona, sullo stemma del Comune. I primi abitanti furono pastori. Vennero dai paesi
vicini e vi si stabilirono per lubertosità delle sue terre, cui deve certamente il
nome.
Il paese, dominante la valle del Basento, ha una posizione ridente, che consente al
visitatore dammirare e di godere uno splendido panorama.
Nel cedolario delle tasse del 1277 non figura tra i paesi contribuenti né sotto il nome di
Casale né sotto quello di Tricaricum cum Cracciano, come risulta Calciano. Anche se non
è menzionato nellelenco dei dieci comuni esentati dal pagamento per gravi calamità
naturali, non si deve desumere che come aggruppamento di poche case rurali non esistesse
ancora.
Le sue origini sono anteriori alla data di cui sopra, tanto
è vero che, in alcuni documenti conservati presso larchivio vescovile di Tricarico,
il nostro paese viene riportato sotto il nome Crassanum e di Casale Craczani. Nel
manoscritto Corsuto è detto che il casale, appartenente al Comune di Tricarico nel sec.
XV fu donato ai gerosolimitani dai Sanseverino, feudatari dellanzidetta città e
casata molto ricca e potente contro di cui dovettero combattere aspre lotte i re angioini
e aragonesi per la questione feudale. Assegnato al Commendatore dei Cavalieri di Malta, il
casale, nel 1648, si avviò verso la propria autonomia e comincio ad amministrarsi
da se stesso. Successivamente il feudo passò nelle mani della famiglia De Novellis e dei
duchi di Salandra. Il suo territorio, di appena 4107 ettari destensione, confina
ad est con Grottole; ad ovest, con Calciano, Tricarico e il torrente Acquafredda; a nord,
con Irsina e il torrente Bilioso; a sud, con Garaguso, Salandra e il fiume Basento.
