PIOGGIA SETTEMBRINA

Cielo bigio, l’aria è tetra

Dorme il cane alla sua cuccia

tace il vento senza pioggia

ed un bimbo guarda ai vetri

l’uccellino che non c’è.

Forse il vecchio conta i giorni

già da tempo sta nel letto

volerà come la rondine

fuggita dal suo tetto.

Ecco guarda, aspetta, aspetta:

viene pioggia da quei monti.

Ecco cade dal suo ramo

un frutto già maturo,

anche una foglia cade.

Aspetta, aspetta.

Cosa sarà di te?

Cosa sarà di noi?

Quel carretto fermo…

Il fumo del camino…

Un asino che raglia,

i contadini: guance sulla zappa,

tetra la terra, il cielo bigio.

Tricarico, 1941

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