ISABELLA MORRA (1520-1546 Valsinni)

POESIE

Isabella Morra nacque nel 1520 da una nobile famiglia. Assorbì dal padre Giovanni Michele, umaniste non mediocre a leggere le cronache, l’attitudine agli studi letterari. In seguito alla fuga del padre in Francia si crearono disordini tra i figli e in tale angustia ella si volse alla poesia come fuga. Per il suo stimolo creativo, la letteratura fu la chiave di salvezza, ma anche la causa della sua tragica fine.

La corrispondenza poetica con Diego Sandoval De Castro, signore del vicino feudo di Bollita, decretò per mano dei fratelli la sua morte, cui seguì quella del presunto amante. Tra le sue opere, una raccolta di dieci sonetti e tre canzoni, sui temi della solitudine, il riscatto sociale attraverso il matrimonio e il fervore religioso.

 

 

Pagina precedente